Borè srl, con il suo marchio Editoriale Libellula Edizioni, continua il suo impegno sociale con la pubblicazione di un libro di Cultura & Alimentazione con il Patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania.
‘Nferta 2009. L’alimentazione umana non è solo questione di cibo. Antropologi e sociologi concordano sull’assioma: attraverso gli alimenti passa nell’immediato il sostentamento chimico necessario al fabbisogno energetico, ma in prospettiva storica transitano millenni di culti, riti, tradizioni. Insomma, siamo quel che mangiamo, non – seguendo Feuerbach – perché l’uomo sia una deterministica e razionale mistura di carne e pensiero, ma perché il complesso rituale con il quale si coltiva la terra, si cacciano e macellano animali, se ne preparano pietanze e bevande segna uno spartiacque tra ethne di erenti. Di più: tra percorsi evolutivi di erenti, struttura economica – lo schiavismo, il colonialismo, l’organizzazione del lavoro, l’industrializzazione, la globalizzazione – e sovrastruttura culturale – la religiosa rinascita dalla terra madre, il simbolismo mediterraneo di Dioniso e Cerere, il ciclo mistico di nascita-crescita-morte – si mescolano al punto che non è possibile ridurre la storia dell’alimentazione a una sola componente causale. (Tratto dalla prefazione di Tiziana Rossi)
Tiziana Rossi. L’autrice della Premessa, Tiziana Rossi, attualmente insegnante di latino e greco e vicepreside presso il Liceo Classico “Giuseppe Garibaldi” di Napoli, è impegnata in diversi settori professionali: dagli anni ’90, parallelamente all’esperienza giornalistica presso le testate Il Denaro, Metrò e Il Giornale di Napoli, si è dedicata alla catalogazione informatica di manoscritti presso la “Biblioteca Nazionale” di Napoli, oltre che a traduzione ed editing di testi tecnici dall’inglese per Jackson Libri Srl, Mondadori Informatica e Biblioteca di Financial Times. Ha, inoltre, collaborato alla realizzazione di un Cd multimediale prodotto da edizione Paoline e Rai in occasione del Giubileo del 2000. Ha conseguito una seconda laurea in “Comunicazione pubblica, sociale e politica” presso la “Federico II” di Napoli e due master di II livello su gestione e direzione delle istituzioni scolastiche.
Nunziante Rusciano. Nunziante Rusciano (Napoli 1957) vive a lavora tra Napoli e Milano. Impegnato nel campo della moda e della comunicazione, si dedica con passione alla ricerca etnica e bibliogra ca della storia del costume no ad oggi inedito. Ha curato pubblicazioni non venali, ha a dato alle stampe il divertissemant di G. Doria il conto di Giovanni lo scemo; ha tradotti dal Corricolo di A. Dumas il Principe di ***, una piccola raccolta di poesie e Racconti dialettali O’ culore de’ na viola nfosa, un interessante libro su I Capelli nella poesia unito ad un originale dizionarietto sulle suprestizioni legate ai capelli. Con Libellula ha pubblicato “Memorie, 6000 anni di storia dell’acconciatura (2008)” e ha tradotto e curato “Lo Spèronare” di A. Dumas “Capri e Giovanni da Procida” (2009).
L’intero ricavato del libro sarà devoluto dall’autore all’associazione A.R.L.I. onlus, Associazione Regionale Leucemie Infantili. www.libellulaedizioni.com
